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sabato 9 novembre 2013

Lettera al Giudice Sportivo

Compagni, ho scritto al Giudice Sportivo di Zonagoal, Carlo Setti. Ne ho dedotto l'esistenza dopo che in settimana aveva mandato una mail urbi et orbi ricordando che ogni squadra deve presentarsi alle partite con "almeno due palloni misura 5 consoni alla disputa di una gara ufficiale del nostro circuito".
Ho messo in cc il presidente Mastrorocco e Pelly, che ci fa da tutela legale.
Vi riporto il testo integrale della mia denuncia.


Buongiorno Carlo, scrivo mettendo in copia Luca Mastrorocco per denunciare il comportamento irresponsabile (nel senso che non si è assunto le responsabilità cui avrebbe dovuto adempiere) dell'arbitro che ha diretto la gara di calcio a 7, torneo Open Serie C girone 5: Onoranze Funebri-Il Radico.
Sono il capitano del Radico, mi esalta l'organizzazione e la serietà di Zonagoal quindi segnalo nel vostro interesse quanto accaduto in data 8 novembre, ore 22:00 in quel di piazza Tirana.
Come raccomando ai miei, ci presentiamo alle 21:10 al Football City. Verso le 21:30 chiediamo di poter entrare nello spogliatoio D2 di cui ci sono state consegnate le chiavi (con sorpresa positiva ci viene detto che questa volta potremo tenere la roba all'interno anche durante la partita, cosa che normalmente non avviene nella suddetta struttura). Ebbene, alle 22 ancora non è disponibile lo spogliatoio perché occupato da altri ragazzi che hanno terminato la loro partita. Essi sono in doccia, loro diritto. C'è un ritardo, capita. Sfortuna vuole che (almeno così mi sarà riferito) anche l'arbitro designato per la gara sia intrappolato nel traffico. Ne viene chiamato uno al volo che ci raggiunge e tra una cosa e l'altra fischia l'inizio della partita alle 22.30. Non è certo il ritardo di mezz'ora che voglio denunciare. Sono cose che capitano, ma bisogna saperle affrontare consapevoli delle priorità. La lettura delle distinte di giuoco è una priorità. Deve esserlo, perché se non c'è un addetto super partes che verifica che i giocatori (iscritti a un torneo con regole precise) siano realmente coloro che scendono in campo, allora cosa stiamo a fare?
Non è ammissibile che il magazziniere del campo si offra di fare da garante della squadra avversaria (con la quale c'è una evidente intesa, perlomeno linguistica, ma non escludo anche un legame di amicizia o parentela). Io da tesserato non sono stato tutelato: volevo che l'arbitro controllasse i nostri documenti, che gli ho offerto prima della partita per attenermi a un rito che non deve mancare. L'operato in campo dell'arbitro è una cosa importante, ma è fondamentale anche quello a cui si deve attenere prima della partita! Il debutto con Zonagoal è stato memorabile (in positivo) perché ci capitò un signore di cui poi chiesi le generalità a Mastrorocco, proprio perché mi colpì la meticolosità con cui controllava i documenti. Maresca se ricordo bene. Ben vengano giudici così! Paghiamo per avere un'organizzazione che ci garantisca di giocare ad armi pari. Poi c'è chi è più bravo e chi no, ma senza un controllo documenti sono capace anch'io di consegnare una distinta con i nomi dei miei tesserati portando però in campo Panucci, Costacurta e il Pampa Sosa. 
Quando a fine partita ho chiesto spiegazioni all'arbitro, che non si è certo preso la briga di fare la chiama ex post, mi ha invitato a prenderla con spirito sportivo. Ma ci mancherebbe! I sette ragazzi che hanno battuto la mia squadra hanno ampiamente meritato, ma chi mi dice che i fratelli Benomari non fossero a casa a vedersi la replica di X-Factor? I loro nomi sono nella distinta così come i vari Hicham, Mamounia, Ataghat e Meckbouh (vi allego la foto che ho fatto alla distinta, visto che non mi è stata consegnata la copia che mi spettava: se l'è presa il magazziniere del Football City che si è improvvisato vice-arbitro). Quei nomi sono in distinta ma senza un controllo documenti io dico che in campo potrebbero esserci andati i fratelli di El Kaddouri e Benatia.
In ogni caso, i nomi in distinta sono sette e loro avevano un rappresentante in borghese in panchina. Non ottengo nulla a chiedere che la O.F. Mediolanum sia multata per questo e non è ciò che voglio. Però ci sono delle regole. E bisogna prevenire questi episodi.
Sia chiaro, io sono per il buon senso e se mi avessero chiesto di poter far sedere un amico in panchina anziché dietro la rete glielo avrei anche concesso. Non gli avrei concesso, però, di giocare con ragazzi non tesserati. Resta il fatto che la mia misericordia non deve scavalcare il ruolo dell'arbitro. Un arbitro che stasera è mancato, e che spero ardentemente di non ritrovare mai più. Sulla distinta si legge la sua firma: Mali. Malissimo, direi. 

Un saluto


Valerio Spinella


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