"Giuro solennemente che stasera la metto".
Parole scandite negli spogliatoi, con il dito alzato alla Mark Lenders. Tutto
comincia così, in un prepartita ancora annacquato dalla speranza di recuperare
in Tribunale i punti sottrattici sul campo venerdì sera. C'è sempre aria di
impresa quando si è sette cunctati.
I forfait last-minute di mdp e Lorik, destinati a formare la coppia difensiva per la partita con i Leones rappresentano un cubo di Rubik per mister Robbie. L'uomo senza ginocchia, vista l'emergenza lunare, inforca i pali: sarà lui a sporcarsi i guanti al posto del Sire.
Davanti a Rob l'inedito più assoluto: Dido e Tobago, che in extremis soffia il posto a Ogbonnie (giocherà nel suo classico ruolo alla Conceiçao) e a Dennis, inizialmente candidato numero uno per un ruolo dove servono centimetri. Ma quelli servono anche in mezzo al campo, dove verrà piazzato con unanime consenso. Fains a sinistra e Isons adelante completano il settebello.
Pelly a bordocampo accende il livescore ma non fa in tempo a comunicare lo schieramento che Depa da Berlino chiede aggiornamenti. Il suo attaccamento alla maglia viene premiato con immediato sollazzo. L'1-0 di Tobaego!
"Un gol alla Diamanti", dirà lui. No, alla Tobaego. Un Toby che quando sale affonda come lama nel burro (quando è tiepidino, non freddo di frigo). E sul gol si inventa un tiro a giro bestiale, imprendibile. Come nelle precedenti tre partite è il Radico a passare in vantaggio. Positivo se si pensa al debutto, negativo se si pensa alla seconda uscita, partita di cui va riportata un'altra similitudine: il forzato cambio di maglia, da gialla a rossa, a squadre già entrate in campo. Ma i brutti presagi vengono scacciati da almeno cinque parate "Lourdes" di Robi, che chiude immacolato un primo tempo di sacrificio e umilté. Primo tempo che ci porta all'intervallo sull'1-0.
Cambio campo, battiamo noi e si attacca verso la stazione. Ma loro sono sotto e succede che ci attaccano di più. Bonnie viene azzoppato ma rimane in campo. E all'ottavo minuto ci pareggiano. Tiro leggermente sporcato da Tobaego, imparabile. "Possiamo resistere?" interviene Siri da Firenze. "Sì ma ci facciamo schiacciare" ribatte Pelly da dietro la porta di Robi. E quando il cronometro dice 11' della ripresa, Pelly è costretto a digitare "2-1 per loro".
A sette dalla fine arriva la mazzata: 3-1. Sempre citando Pelly "Errore in costruzione azione passaggio e tiro gol". Interviene anche il Morryson in chat, abbiamo quasi più gente connessa su whatsapp che in campo. Isons accende la modalità wi-fi e percepisce l'appoggio morale: sinistro al volo e portiere bucato. Attenzione, "ne basta una, only one!" (questa è del Sire, che fino a questo momento sapeva soltanto scrivere "che peccato!").
Poi succede ciò che era stato giurato. Ciò che era stato negato su colpo di testa alla Bierhoff, non può essere negato quando La Faina sfodera il colpo di palle su rimessa laterale di Bonnie. A 3' dalla fine, abbiamo riacciuffato il 3-3. E l'ha messa La Faina.
Un grande Radico impugna la frusta e doma i Leoni. Un Radico con due giocatori alla prima assoluta e due in un ruolo mai provato prima. Esperimento che ha funzionato perché in realtà non eravamo sette, eravamo un tutt'uno. Il tutt'uno del Grande 3-3.
Finisce così, titoli di coda.
I forfait last-minute di mdp e Lorik, destinati a formare la coppia difensiva per la partita con i Leones rappresentano un cubo di Rubik per mister Robbie. L'uomo senza ginocchia, vista l'emergenza lunare, inforca i pali: sarà lui a sporcarsi i guanti al posto del Sire.
Davanti a Rob l'inedito più assoluto: Dido e Tobago, che in extremis soffia il posto a Ogbonnie (giocherà nel suo classico ruolo alla Conceiçao) e a Dennis, inizialmente candidato numero uno per un ruolo dove servono centimetri. Ma quelli servono anche in mezzo al campo, dove verrà piazzato con unanime consenso. Fains a sinistra e Isons adelante completano il settebello.
Pelly a bordocampo accende il livescore ma non fa in tempo a comunicare lo schieramento che Depa da Berlino chiede aggiornamenti. Il suo attaccamento alla maglia viene premiato con immediato sollazzo. L'1-0 di Tobaego!
"Un gol alla Diamanti", dirà lui. No, alla Tobaego. Un Toby che quando sale affonda come lama nel burro (quando è tiepidino, non freddo di frigo). E sul gol si inventa un tiro a giro bestiale, imprendibile. Come nelle precedenti tre partite è il Radico a passare in vantaggio. Positivo se si pensa al debutto, negativo se si pensa alla seconda uscita, partita di cui va riportata un'altra similitudine: il forzato cambio di maglia, da gialla a rossa, a squadre già entrate in campo. Ma i brutti presagi vengono scacciati da almeno cinque parate "Lourdes" di Robi, che chiude immacolato un primo tempo di sacrificio e umilté. Primo tempo che ci porta all'intervallo sull'1-0.
Cambio campo, battiamo noi e si attacca verso la stazione. Ma loro sono sotto e succede che ci attaccano di più. Bonnie viene azzoppato ma rimane in campo. E all'ottavo minuto ci pareggiano. Tiro leggermente sporcato da Tobaego, imparabile. "Possiamo resistere?" interviene Siri da Firenze. "Sì ma ci facciamo schiacciare" ribatte Pelly da dietro la porta di Robi. E quando il cronometro dice 11' della ripresa, Pelly è costretto a digitare "2-1 per loro".
A sette dalla fine arriva la mazzata: 3-1. Sempre citando Pelly "Errore in costruzione azione passaggio e tiro gol". Interviene anche il Morryson in chat, abbiamo quasi più gente connessa su whatsapp che in campo. Isons accende la modalità wi-fi e percepisce l'appoggio morale: sinistro al volo e portiere bucato. Attenzione, "ne basta una, only one!" (questa è del Sire, che fino a questo momento sapeva soltanto scrivere "che peccato!").
Un grande Radico impugna la frusta e doma i Leoni. Un Radico con due giocatori alla prima assoluta e due in un ruolo mai provato prima. Esperimento che ha funzionato perché in realtà non eravamo sette, eravamo un tutt'uno. Il tutt'uno del Grande 3-3.
Finisce così, titoli di coda.
«Grande rimonta in emergenza, grande impegno di tutti»
The Pellian
«Ragazzi, siamo una squadra bellissima... Meritiamo di vincere il campionato!!»
The Tobaegraph
«Dai cazzen»
El mundo Departivo
«Lo avevo giurato»
Fainanscial Times
fains
"dai cazzen" meriterebbe un +3 al rxf nella categoria "perla di fine partita", peccato che la partita era in corso.
RispondiEliminafains non hai menzionato il mio tiro da 60 metri.. quasi la mettevo, ma senza giuramento solenne non è la stessa cosa, lo so.
RispondiEliminaaaaaah se mettevi quella ti aggiudicavi il batacchio a tempo indeterminato
RispondiEliminae sarebbe un premio? o è una punizione?
RispondiEliminati è ppiaciuta la punizione?
RispondiEliminaè una citazione, devi specificarlo.
RispondiEliminavado a commentare dennis sulle pagelle.