Aggancio alla vetta fallito, va bene, ma preferiamo vedere il batacchio mezzo pieno. Sotto 3-0 al termine del primo tempo, il Radico non si scompone e trova la forza di riaprire una partita che i giovanotti del Fellow consideravano già archiviata. Non finisce come nelle favole, ma è qui che si testa la maturità di una squadra, e il Radico, forse, dopo anni trascorsi a metterla sul piano della corsa contro gente d'esperienza, si riscopre squadra con la panzetta chiamata a dare lezioni di sangue freddo alle nuove generazioni. Che come sappiamo bene, quando annusano la puzza della rimonta che sgorga dai loro stessi patelli improvvisamente appesantiti, vanno in cagona. Finisce 4-3 per i classe '90, una squadra in cui Pelly, colui a cui tutti guardiamo per ricordarci come eravamo da giovani, sembrerebbe John Terry per numero di battaglie accumulate sui campi di giuoco. Ma andare sul 3-2 è stato bello, così come accarezzare il sogno del pareggio in ben due occasioni.
| il Batacchio se lo becca il Depa |
Pronti via, il Radico prende gol dopo manco un minuto, marcando a zona su una palla inattiva. Per zona s'intende tutti sul primo palo, chissà perché, e così sul secondo appare un tizio libero di bucare l'incolpevole Robi. Sì, Robi. Ma poteva essere anche Dennis, o Fabri, o carriolaPelly, o De-paratttta, o speriamosiafuoriBonnie: perché noi siamo squadra di portieri, ci teniamo a dirlo. Alla fine è Robi a rimpiazzare Siry, a casa causa febbre di Marco (il topo, non MdP: lui arriva sempre, e sempre in ritardo, anche se dovesse dimenticarsi di aggiustare le lancette dopo l'ora legale e chiunque altro arriverebbe un'ora prima bestemmiando. Il Depa due, ore prima). Dicevamo 1-0. I bimbi giochicchiano, convinti sia facile come rubare la coda alle giostre se il giostraio è Boniperti. Il campo gli dà ragione (2-0, 3-0), ma solo perché il Radico fa un paio di minchiate e captain Fayns (per l'occasione in fascia Chelsea) si magna il gol del possibboli 1-1. Nel frattempo Dido dà dimostrazione di piedi prensili e snodati con una prodezza a giuoco fermo, che quindi ricorderemo solo noi. Fayna non dorme la notte, manda audiomessaggi di scuse, pare si sia anche autobatacchiato. Ma non è lì che il Radico la perde, lo sappiamo. La reazione della ripresa, ad ogni modo, è da libro Cuore del calcio. Depa fa 3-1 pressando il portiere su una respinta (taleggio bello stagionato dalla distanza di Tobaego), Dennis s'inventa il 3-2 con un gol che chiameremmo "dei suoi", se ce ne facesse vedere di più così. A sto punto parte l'assalto con modulo zemaniano: solo Pelly dietro, gli altri avanti. Il 4-2 è quasi inevitabile, ma Robi per poco non lo evita davvero, poi Dido in versione Rivera (delicato stracchino all'angolino prendendo il portiere in controtempo) ci regala qualche altro minuto di speranza. Non si vedono mozzarelle: il caseificio Spinella per poco non ne produce una in coppia, ma anziché tirare come i gemelli Derrick, Pelly&Bonnie si ostacolano a vicenza. Tristezza? Mavà. Perché il secondo tempo ci insegna tante cose che è inutile che vi scriva io qui. E perché tanto i Fellowni il campionato non lo vincono. Uscendo dal parcheggio Fayns incontra Aziz che gli annuncia che la vecchia gloria del campionato algerino che sta inutilmente trascinando le Onoranze Marocchine è stata regolarizzata, e quindi mò soccazzi per tutti. Sarà vero? Pelly si è già offerto di verificare l'autenticità del certificato medico.
Bonnie
clap clap clap clap clap..
RispondiEliminabonnie ti meriti un +5 per il comy.
+ 5 cazzo!! ufficiale!!!